Perché la chetosi funziona e perché ci è utile?

Per capire questo dobbiamo scendere all’interno della cellula, in un organello a doppia membrana chiamato mitocondrio. Più del 90% dell’energia necessaria per sostenere la vita e lo sviluppo viene prodotta dai mitocondri. Insomma è la centrale energetica del nostro sistema.

Si può dire che i mitocondri hanno la funzione di produrre energia mediante un processo metabolico chiamato fosforilazione ossidativa.

Si può sintetizzare dicendo che brucia i grassi per produrre energia. Oppure gli zuccheri. Ma qui interviene la nostra chetosi alimentare. Non vogliamo fornirgli come carburante il glucosio, vogliamo fornirgli solo grasso, e vogliamo che bruci grasso, che è una espressione che ci dà una discreta soddisfazione.

Insomma la chetosi ci consente di bruciare i grassi con gli strumenti che abbiamo già, con quello che il nostro corpo sa fare, senza pillole magiche.

Chetosi uguale bruciagrassi ci piace davvero di più.

Il processo di produzione di energia a partire dai grassi può essere interrotto da due fattori. Il primo è che mangiamo carboidrati e quindi torniamo al metabolismo del glucosio. Il secondo è che ci manchi l’ossigeno con cui il mitocondrio può mettere in atto il processo di “combustione” dei grassi. L’ossigeno serve per la fosforilazione ossidativa nel mitocondrio.

Insieme alla dieta grassa l’ossigeno è quindi la chiave del nostro benessere, e qui entra in gioco una adeguata attività fisica e tutto ciò che può aiutarci a garantire un ottimale apporto di ossigeno a livello del mitocondrio.